15-04-2010, 08:42 PM
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15-04-2010, 08:52 PM
O.o davvero? Beh, allora vado ad accendere un cero XD. Di solito le mie battute fanno ridere solo me.
24-04-2010, 07:19 PM
Voci del Cast 
Leonardo Hamato (\)-> Luca Semeraro
Arkwright, Makeena (Kate Beckinsale)-> Selvaggia Quattrini
Ifrit, Louie (Josh Duhamel)-> Simone d’Andrea
Jìmenez, Cielo (Will Smith)-> Sandro Acerbo
Magdal, Morange (Zoe Saldana)-> Domitilla d’Amico
Oroku, Karai (Aya Ueto)-> Perla Liberatori
Paxton, Sydney (Kristin Kreuk)-> Federica de Bortoli
Penley, Mariam (Dakota Fanning)-> Enrica Necci
Thatcher, Ian (Gerald Butler) -> Angelo Nicotra
Farà anche un piccolo cameo un personaggio dal gdr. Forse due...si vedrà ^^.
Leonardo Hamato (\)-> Luca Semeraro
Arkwright, Makeena (Kate Beckinsale)-> Selvaggia Quattrini
Ifrit, Louie (Josh Duhamel)-> Simone d’Andrea
Jìmenez, Cielo (Will Smith)-> Sandro Acerbo
Magdal, Morange (Zoe Saldana)-> Domitilla d’Amico
Oroku, Karai (Aya Ueto)-> Perla Liberatori
Paxton, Sydney (Kristin Kreuk)-> Federica de Bortoli
Penley, Mariam (Dakota Fanning)-> Enrica Necci
Thatcher, Ian (Gerald Butler) -> Angelo Nicotra
Farà anche un piccolo cameo un personaggio dal gdr. Forse due...si vedrà ^^.
19-05-2010, 06:19 PM
Ecco qua il terzo capitolo di In the Depths. In ritardo come al solito e un po' più lungo degli altri, stavolta ^^ avevo tanta roba da raccontarvi. Da qui dovrebbe cominciare una parte un po' più movimentata e interessante: i capitoli più pesanti dovrebbero essere andati.
Se siete riusciti ad arrivare fin qui, complimenti! Avete una volontà di ferro e siete sopravvissuti alla rottura di scatole dell'anno! *w*
...cioè, fino a che non mi capiti un'altra parte rompina
che può sempre succedere.
Ritroviamo una vecchia conoscenza v.v un po' cambiata, ma è sempre lei.
Se siete riusciti ad arrivare fin qui, complimenti! Avete una volontà di ferro e siete sopravvissuti alla rottura di scatole dell'anno! *w*
...cioè, fino a che non mi capiti un'altra parte rompina
Ritroviamo una vecchia conoscenza v.v un po' cambiata, ma è sempre lei.
19-05-2010, 06:55 PM
=Q___________
Bellissimo!!!! *-* Ritorno splendido della vecchia conoscenza u.u Aspetto con ansia il seguito!! =))
Bellissimo!!!! *-* Ritorno splendido della vecchia conoscenza u.u Aspetto con ansia il seguito!! =))
19-05-2010, 07:12 PM
Concordo con Diffy! Mi è piaciuto un sacco *_*
Continua così, Sayu!
Continua così, Sayu!
19-05-2010, 07:19 PM
Grazie, Diffy ^^. Il ritorno era appunto il momento che mi preoccupava di più.
Ah, giusto a titolo informativo: il cameo che apparirà nel prossimo capitolo è proprio di Diffy, che mi ha concesso di usare il suo personaggio in questa storia. Ancora mille grazie, e spero che non ti deluderò.
p.s: Grazie, martap.
Ah, giusto a titolo informativo: il cameo che apparirà nel prossimo capitolo è proprio di Diffy, che mi ha concesso di usare il suo personaggio in questa storia. Ancora mille grazie, e spero che non ti deluderò.
p.s: Grazie, martap.
27-05-2010, 09:36 PM
4 fanart per In the depths. Tre sarebbero catalogabili sotto spoiler, ma volevo mostrarvele perchè l'artista che le ha disegnate è una persona dotata di talento incredibile.
* e Sayu è ridotta ad una pozzanghera informe di gratitudine*
Sydney human form:
[attachment=548]
Sydney beast form:
[attachment=549]
Sleipnir (spoiler spoiler):
[attachment=550] [attachment=551]
* e Sayu è ridotta ad una pozzanghera informe di gratitudine*
Sydney human form:
[attachment=548]
Sydney beast form:
[attachment=549]
Sleipnir (spoiler spoiler):
[attachment=550] [attachment=551]
06-06-2010, 06:20 PM
Madame et monseiur, ecco a voi la prossima parte.C'est l' amour!
Dall' arrivo di Sakura a New York era passata una settimana: per le tartarughe e Splinter era come se la giovane ninja fosse una vecchia amica , e lo stesso era per lei.Ma nonostante il clima d'affetto che i mutanti,April e Csey le avevano creato intorno, la ragazza si sentiva profondamente infelice.Cercava di fare del suo meglio per non lasciare che i suoi amici vedessero la sua frustazione, ma non riusciva a ingannare nessuno nemmeno per un attimo, neanche la notte, quando era sicura che nessuno la sentisse piangere disperatamente. Il motivo della sua malinconia era semplice: per diciotto anni, era stata rinchiusa nella sede giapponese della TCRI, ad allenarsi , studiare e ancora allenarsi per il suo futuro incarico di capo Utrom, completamente isolata dal resto del mondo esterno,senza avere la possibilità di affezionarsi a qualcuno.Forse nessuno avrebbe potuto comprendere la sua paena interiore.
Nessuno.
Tranne Leonardo.Lui sapeva bene cosa si prova ad essere costretti a mettere da parte sogni, e sentimenti, per essere all' altezza di chi ci sta intorno.
Questa somiglianza, unì il mutante e la giovane ninja più che mai, e l' uno divenne agli occhi deel' altra l' amico e il confidente speciale , un esperienza mai provata fino ad ora.
'' E tu?''-le chiese Leonardo , una sera come tante.Ai due ninja, capitava molto spesso che la sera dopo gli allenamenti e la cena, si ritrovassero sul divano a chiaccherare del più e del meno.
''' E io,cosa?''-chiese la ragazza.
'' Dai,andiamo...finora abbiamo parlato di me,dei miei fratelli, dei nostri amici e di tutte le avventure che abbiamo vissuto.Parliamo un pò di te, adesso''
''Cosa vuoi sapere di preciso?''
'' Non lo so...dimmi qual' è la cosa che ti piace di più.''
''Guardare il cielo...''-replicò Sakura con aria sognante-'' Da piccola la mia tata mi raccontava sempre che tutte le volte che si accende una stella un anima sal a Dio.Così da bambina, quando mi sentivo del tutto sola , la notte mi affacciavo al mio balcone e passavo delle ore a parlare con le stelle,immaginando che i miei genitori fossero li ad ascoltarmi.Lo faccio ancora...e mi da un gran senso di pace, ma anche tanta nostalgia.''
''Vorresti fare l' astronoma, vero?''
''Anche se lo dicessi, che non c' è niente che desiderei di più non servirebbe a nulla: io diventerò il capo utrom, quando Mr.Mortu, non ci sarà più.''
'' Ti capisco meglio di quel che credi.Credimi so come ti senti.Ma tu hai una chance: forse, un giorno potrai camminare per le vie di qualsiasi città tu voglia, a testa alta.Ma io e i miei fratelli, nonostante tutto quello che facciamo e continueremo a fare per glia altri, saremo sempre costretti a nasconderci nelle fogne perchè tutti ci considereranno sempre dei .......mostri.''
'' Voi non siete dei mostri. I veri mostri sono quelli che torturano, uccidono, fanno atrocità al di là di ogni immaginazione, e che molto spesso lo fanno per divertimento.Insomma, quelli come Shredder e quel tale, come si chiama......Bishop.Voi cinque messi insieme valete più di altri mille umani.Senza offesa per April,Casey e alcuni altri.''
'' Quindi...non ti facciamo orrore?''
'' Ma stai scherzando? Neanche un pochettino.Siete davvero speciali.''
'' Toglimi una curiosità: davvero non hai mai avuto neanche un' amica?''
Sakura sospirò:'' No,nessuna te l' ho detto.''
''Ma adesso non sei più da sola.Adesso ci siamo noi e ti voglismo tantissimo bene.''
A quel punto Leo intrecciò le sue dita con quelle della ragazza, entrambi chiusero gli occhi, i loro visi iniziarono ad avvicinarsi, le loro labbra erano vicinissime........
''LLLLLLLLEEEEEEOOOOOO!!''-urlò Donatello dal laboratorio-:'' Puoi venire a darmi una mano, per favore?''
Leo sbuffò-:'' Si, arrivo.''-poi si rivolse a Sakura-:'' Chiedo scusa, mia signora.''-si scusò Leo inchinandosi.Quando rialzò gli occhi lui e Sakura si fissarono negli occhi, entrambi scoppiarono a ridere.Ma stavolta Sakura rideva con un sorriso sincero, non con uno di quelli che usava per mascherare la tristezza.
'''Beh, io me ne vado a dormire.Buonanotte Leo.''
'' Buonanotte a te.''
Quando la ragazza fu sotto le coperte non riuscì a fare a meno di pensare a Leonardo-:'' Ma sarà davvero questo quello che filosofi, poeti e scrittori chiamano...amore? Lui è così carino, intelligente affascinante....ma no, è solo un buon amico.''- e si addormentò serena, inconscia dell' ombra che ricadeva su di lei.
Dall' arrivo di Sakura a New York era passata una settimana: per le tartarughe e Splinter era come se la giovane ninja fosse una vecchia amica , e lo stesso era per lei.Ma nonostante il clima d'affetto che i mutanti,April e Csey le avevano creato intorno, la ragazza si sentiva profondamente infelice.Cercava di fare del suo meglio per non lasciare che i suoi amici vedessero la sua frustazione, ma non riusciva a ingannare nessuno nemmeno per un attimo, neanche la notte, quando era sicura che nessuno la sentisse piangere disperatamente. Il motivo della sua malinconia era semplice: per diciotto anni, era stata rinchiusa nella sede giapponese della TCRI, ad allenarsi , studiare e ancora allenarsi per il suo futuro incarico di capo Utrom, completamente isolata dal resto del mondo esterno,senza avere la possibilità di affezionarsi a qualcuno.Forse nessuno avrebbe potuto comprendere la sua paena interiore.
Nessuno.
Tranne Leonardo.Lui sapeva bene cosa si prova ad essere costretti a mettere da parte sogni, e sentimenti, per essere all' altezza di chi ci sta intorno.
Questa somiglianza, unì il mutante e la giovane ninja più che mai, e l' uno divenne agli occhi deel' altra l' amico e il confidente speciale , un esperienza mai provata fino ad ora.
'' E tu?''-le chiese Leonardo , una sera come tante.Ai due ninja, capitava molto spesso che la sera dopo gli allenamenti e la cena, si ritrovassero sul divano a chiaccherare del più e del meno.
''' E io,cosa?''-chiese la ragazza.
'' Dai,andiamo...finora abbiamo parlato di me,dei miei fratelli, dei nostri amici e di tutte le avventure che abbiamo vissuto.Parliamo un pò di te, adesso''
''Cosa vuoi sapere di preciso?''
'' Non lo so...dimmi qual' è la cosa che ti piace di più.''
''Guardare il cielo...''-replicò Sakura con aria sognante-'' Da piccola la mia tata mi raccontava sempre che tutte le volte che si accende una stella un anima sal a Dio.Così da bambina, quando mi sentivo del tutto sola , la notte mi affacciavo al mio balcone e passavo delle ore a parlare con le stelle,immaginando che i miei genitori fossero li ad ascoltarmi.Lo faccio ancora...e mi da un gran senso di pace, ma anche tanta nostalgia.''
''Vorresti fare l' astronoma, vero?''
''Anche se lo dicessi, che non c' è niente che desiderei di più non servirebbe a nulla: io diventerò il capo utrom, quando Mr.Mortu, non ci sarà più.''
'' Ti capisco meglio di quel che credi.Credimi so come ti senti.Ma tu hai una chance: forse, un giorno potrai camminare per le vie di qualsiasi città tu voglia, a testa alta.Ma io e i miei fratelli, nonostante tutto quello che facciamo e continueremo a fare per glia altri, saremo sempre costretti a nasconderci nelle fogne perchè tutti ci considereranno sempre dei .......mostri.''
'' Voi non siete dei mostri. I veri mostri sono quelli che torturano, uccidono, fanno atrocità al di là di ogni immaginazione, e che molto spesso lo fanno per divertimento.Insomma, quelli come Shredder e quel tale, come si chiama......Bishop.Voi cinque messi insieme valete più di altri mille umani.Senza offesa per April,Casey e alcuni altri.''
'' Quindi...non ti facciamo orrore?''
'' Ma stai scherzando? Neanche un pochettino.Siete davvero speciali.''
'' Toglimi una curiosità: davvero non hai mai avuto neanche un' amica?''
Sakura sospirò:'' No,nessuna te l' ho detto.''
''Ma adesso non sei più da sola.Adesso ci siamo noi e ti voglismo tantissimo bene.''
A quel punto Leo intrecciò le sue dita con quelle della ragazza, entrambi chiusero gli occhi, i loro visi iniziarono ad avvicinarsi, le loro labbra erano vicinissime........
''LLLLLLLLEEEEEEOOOOOO!!''-urlò Donatello dal laboratorio-:'' Puoi venire a darmi una mano, per favore?''
Leo sbuffò-:'' Si, arrivo.''-poi si rivolse a Sakura-:'' Chiedo scusa, mia signora.''-si scusò Leo inchinandosi.Quando rialzò gli occhi lui e Sakura si fissarono negli occhi, entrambi scoppiarono a ridere.Ma stavolta Sakura rideva con un sorriso sincero, non con uno di quelli che usava per mascherare la tristezza.
'''Beh, io me ne vado a dormire.Buonanotte Leo.''
'' Buonanotte a te.''
Quando la ragazza fu sotto le coperte non riuscì a fare a meno di pensare a Leonardo-:'' Ma sarà davvero questo quello che filosofi, poeti e scrittori chiamano...amore? Lui è così carino, intelligente affascinante....ma no, è solo un buon amico.''- e si addormentò serena, inconscia dell' ombra che ricadeva su di lei.
07-06-2010, 07:03 PM
Principessa, ti consiglio di fare questo test con la tua Sakura.
http://radioreiuky.altervista.org/mary/index.html
Credo possa aiutarti. Facci sapere i risultati del test ^__^, poi, se ti va.
http://radioreiuky.altervista.org/mary/index.html
Credo possa aiutarti. Facci sapere i risultati del test ^__^, poi, se ti va.
14-06-2010, 12:06 PM
Quarto capitolo. Non avevo in programma di finirlo lì, ma me lo stavo trascinando dietro da troppo ed è già diventato una specie di mastodonte di sedici pagine - un record considerato che la mia media attuale va dalle sette alle nove pagine O.o spero non risulti una mazzata.
Ho dovuto spostare uno dei camei al prossimo capitolo. Chiedo scusa a Diffy per averle promesso che sarebbe entrato in scena qui, ma non voleva starci. >.< La prossima è tutta tua, in ogni caso.
Musiche:
On the Radio, Hurt ; Over the Hills and Far away, Nightwish.
Ho dovuto spostare uno dei camei al prossimo capitolo. Chiedo scusa a Diffy per averle promesso che sarebbe entrato in scena qui, ma non voleva starci. >.< La prossima è tutta tua, in ogni caso.
Musiche:
On the Radio, Hurt ; Over the Hills and Far away, Nightwish.
16-06-2010, 05:59 PM
Scusate, ma la mia prima fic è uno schifo totale, quindi per farmi perdonare..... I PICCOLI UOMINI MESSI ALLA PROVA.
( Fan di Mik.......piangete-nd me)
Era una nottata come tante a New York: pioveva a dirotto e ogni creatura umana e non, stava godendosi un sano e soprattutto meritato riposo.
'' Ahem?''-scusate volevo dire '' quasi'' tutti.Infatti quella notte, Raffaello Hamato non riusciva a prendere sonno in alcun modo.
'' E che altro mi poteva capitare, quando è Leonardo a preparare la cena?''. Non che gli si potesse dare torto: quella sera cucinare era mansione di Leo, e aveva riservato alla sua famiglia hamburger con patatine.Ottima idea...peccato che la carne fosse quasi carbonizzata!
'' Qui mi ci vuole una doccia sul viso. E bella fredda!"-disse , alzandosi e scendendo la scala in direzione della cucina.Ma quando arrivò al piano di sotto, notò che la luce della cucina era accesa.
'' Beh, cerchiamo di vederci chiaro''- pensò tra se e se.Quando arrivò in cucina, si trovò davanti a una scena che gli gelò il sangue nelle vene: suo fratello, Michelangelo. in ginocchioni davanti al lavello, ansimando e con gli occhi rossi come il fuoco.
''MIK! Santo Dio, cosa ti è successo?!?"-urlò Raph correndo verso il fratello minore, mentre quest' ultimo gli faceva cenno di stare lontano con il braccio.
'' Niente, non è niente sto benissimo...''-disse cercando di alzarsi.Ma come ci provò stava di nuovo per cadere e cadde dritto,dritto in braccio a Raffaello.
'' Ma tu sei caldo come il fuoco!"-disse Raph, quando sentì il calore del corpo di suo fratello.
In quel momento, in cucina sopraggiunsero Leo, Don e Splinter.
'' Ragazzi...''- disse Leo, sbadigliando, con voce assonnata.
'' Mik sta male.....''-disse Raph appoggiando Mik su una sedia.
Don gli tastò la fronte:" Hai ragione, Raffaello: la temperatura avrà raggiunto.....i 40°, circa.''
'' Impossibile...saremo andati a dormire non più di due ore fa, e stava benissimo.''-disse Leo.
'' Di certo, la colpa non è della cena: ci saremo sentiti male tutti e cinque. E poi , al massimo avrebbe solo vomitato tutto per un pò..non gli sarebbe venuta una febbre così alta di punto in bianco.''-riflettè Donatello.
'' In ogni caso, se la febbre si è alzata così in fretta...potrebbe essere in grave pericolo.''-disse Splinter , molto preoccupato.
'' Lo accompagno nella sua stanza.''-disse Don, abbrancando il fratello.
'' Ci serve un dottore.E alla svelta. Vado a chiamare April.''-disse Leo, prendendo il tarta-cellulare.
'' Mi spiace, contraddirti genio: ma nel caso tu te ne fossi scordato a quest' ora la gente normale dorme!''-gli fece notare Raph.
'' Accidenti......me ne ero scordato!"
'' C'è sempre Leathered.''- ricordò Splinter.
'' D'accordo.Voi occupatevi di Michelangelo. Io vado a chiamarlo.''-disse Don, uscendo dal rifugio.
Poco dopo, sia Donatello che il coccodrillo con addosso il solito camice bianco , si ritrovarono al capezzale del mutante ammalato.Don lo guardò con preoccupazione: da quando era uscito il colore del fratello, non era affatto migliorato, anzi.
Leathered lo sottopose a una visita molto accurata.
'' La malattia è seria...''-disse mentre Leo inzuppava per l' ennesima volta un cencio, per passarlo sul viso arrossato di Mik-:" Eppure, da come l' ho visitato si direbbe una semplice influenza.Dovrò prendere una provetta del suo sangue e analizzarla.''
Splinter e le tartarughe, immobilizzarono il braccio sinistro di Mik. mentre Leathered incideva sul braccio un taglietto, facendo attenzione che non fosse troppo profondo.Le gocce di sangue andarono tutte a finire in un piccolo contenitore di vetro di forma cilindrica che il coccodrillo teneva nella mano sinistra. Mik chiuse gli occhi, e lasciò andare di tanto in tanto alcuni lamenti.
" Ancora, un attimo..... è quasi finita. Ecco.''-disse Leathered. Don si preoccupò di applicare una garza bagnata sulla ferita di Mik.
Ci vollero 15 minuti per analizzare quel sangue.
'' Allora?''-chiese Raph.
' Purtroppo si tratta di un ' intossicazione, ma non di genere alimentare.Negli ultimi giorni siete per caso venuti a contatto con qualcosa di anomalo?''-chiese il coccodrillo-scenziato.
'' Beh, no...a parte il liquido mutogeno prodotto dagli alieni di Bishop.''-rispose Leo-''ma dopo la battaglia tutti noi abbiamo fatto una doccia e ce lo siamo tolto tutti di dosso.''
''Già.Peccato che Mik se ne sia sbarazzato per ultimo.''-ricordò Don.
''H o capito. Purtroppo su di lui è rimasto più a lungo.E una piccola parte dev' essere traspirata nel suo organismo.''-disse Leathered.
'' Ma è ridicolo! Io sono venuto in contatto con una di quelle creature, e come conseguenza mi sono trasformato in un mostro!''-fece notare Don-:" Perchè non abbiamo subito lo stesso destino?''
'' Forse, quella specie di veleno ha una reazione differente organismo per organismo''-ipotizzo Raph.
'' Temo proprio che sia così, purtroppo''-disse Don mesto.
'' E ora che facciamo?''-chiese Leo.
'' Possiamo solo pregare e cecare di creare un rimedio efficace, e alla svelta.Oppure..................."-disse Leathered.
''Oppure? Cosa succedrà?''-gli fece eco Leonardo.
Il coccodrillo sospirò:" Oppure.......ad aspettere vostro fratello c'è un decesso lungo e molto doloroso.''
Quelle parole furono una doccia gelata per i presenti.
( Fan di Mik.......piangete-nd me)
Era una nottata come tante a New York: pioveva a dirotto e ogni creatura umana e non, stava godendosi un sano e soprattutto meritato riposo.
'' Ahem?''-scusate volevo dire '' quasi'' tutti.Infatti quella notte, Raffaello Hamato non riusciva a prendere sonno in alcun modo.
'' E che altro mi poteva capitare, quando è Leonardo a preparare la cena?''. Non che gli si potesse dare torto: quella sera cucinare era mansione di Leo, e aveva riservato alla sua famiglia hamburger con patatine.Ottima idea...peccato che la carne fosse quasi carbonizzata!
'' Qui mi ci vuole una doccia sul viso. E bella fredda!"-disse , alzandosi e scendendo la scala in direzione della cucina.Ma quando arrivò al piano di sotto, notò che la luce della cucina era accesa.
'' Beh, cerchiamo di vederci chiaro''- pensò tra se e se.Quando arrivò in cucina, si trovò davanti a una scena che gli gelò il sangue nelle vene: suo fratello, Michelangelo. in ginocchioni davanti al lavello, ansimando e con gli occhi rossi come il fuoco.
''MIK! Santo Dio, cosa ti è successo?!?"-urlò Raph correndo verso il fratello minore, mentre quest' ultimo gli faceva cenno di stare lontano con il braccio.
'' Niente, non è niente sto benissimo...''-disse cercando di alzarsi.Ma come ci provò stava di nuovo per cadere e cadde dritto,dritto in braccio a Raffaello.
'' Ma tu sei caldo come il fuoco!"-disse Raph, quando sentì il calore del corpo di suo fratello.
In quel momento, in cucina sopraggiunsero Leo, Don e Splinter.
'' Ragazzi...''- disse Leo, sbadigliando, con voce assonnata.
'' Mik sta male.....''-disse Raph appoggiando Mik su una sedia.
Don gli tastò la fronte:" Hai ragione, Raffaello: la temperatura avrà raggiunto.....i 40°, circa.''
'' Impossibile...saremo andati a dormire non più di due ore fa, e stava benissimo.''-disse Leo.
'' Di certo, la colpa non è della cena: ci saremo sentiti male tutti e cinque. E poi , al massimo avrebbe solo vomitato tutto per un pò..non gli sarebbe venuta una febbre così alta di punto in bianco.''-riflettè Donatello.
'' In ogni caso, se la febbre si è alzata così in fretta...potrebbe essere in grave pericolo.''-disse Splinter , molto preoccupato.
'' Lo accompagno nella sua stanza.''-disse Don, abbrancando il fratello.
'' Ci serve un dottore.E alla svelta. Vado a chiamare April.''-disse Leo, prendendo il tarta-cellulare.
'' Mi spiace, contraddirti genio: ma nel caso tu te ne fossi scordato a quest' ora la gente normale dorme!''-gli fece notare Raph.
'' Accidenti......me ne ero scordato!"
'' C'è sempre Leathered.''- ricordò Splinter.
'' D'accordo.Voi occupatevi di Michelangelo. Io vado a chiamarlo.''-disse Don, uscendo dal rifugio.
Poco dopo, sia Donatello che il coccodrillo con addosso il solito camice bianco , si ritrovarono al capezzale del mutante ammalato.Don lo guardò con preoccupazione: da quando era uscito il colore del fratello, non era affatto migliorato, anzi.
Leathered lo sottopose a una visita molto accurata.
'' La malattia è seria...''-disse mentre Leo inzuppava per l' ennesima volta un cencio, per passarlo sul viso arrossato di Mik-:" Eppure, da come l' ho visitato si direbbe una semplice influenza.Dovrò prendere una provetta del suo sangue e analizzarla.''
Splinter e le tartarughe, immobilizzarono il braccio sinistro di Mik. mentre Leathered incideva sul braccio un taglietto, facendo attenzione che non fosse troppo profondo.Le gocce di sangue andarono tutte a finire in un piccolo contenitore di vetro di forma cilindrica che il coccodrillo teneva nella mano sinistra. Mik chiuse gli occhi, e lasciò andare di tanto in tanto alcuni lamenti.
" Ancora, un attimo..... è quasi finita. Ecco.''-disse Leathered. Don si preoccupò di applicare una garza bagnata sulla ferita di Mik.
Ci vollero 15 minuti per analizzare quel sangue.
'' Allora?''-chiese Raph.
' Purtroppo si tratta di un ' intossicazione, ma non di genere alimentare.Negli ultimi giorni siete per caso venuti a contatto con qualcosa di anomalo?''-chiese il coccodrillo-scenziato.
'' Beh, no...a parte il liquido mutogeno prodotto dagli alieni di Bishop.''-rispose Leo-''ma dopo la battaglia tutti noi abbiamo fatto una doccia e ce lo siamo tolto tutti di dosso.''
''Già.Peccato che Mik se ne sia sbarazzato per ultimo.''-ricordò Don.
''H o capito. Purtroppo su di lui è rimasto più a lungo.E una piccola parte dev' essere traspirata nel suo organismo.''-disse Leathered.
'' Ma è ridicolo! Io sono venuto in contatto con una di quelle creature, e come conseguenza mi sono trasformato in un mostro!''-fece notare Don-:" Perchè non abbiamo subito lo stesso destino?''
'' Forse, quella specie di veleno ha una reazione differente organismo per organismo''-ipotizzo Raph.
'' Temo proprio che sia così, purtroppo''-disse Don mesto.
'' E ora che facciamo?''-chiese Leo.
'' Possiamo solo pregare e cecare di creare un rimedio efficace, e alla svelta.Oppure..................."-disse Leathered.
''Oppure? Cosa succedrà?''-gli fece eco Leonardo.
Il coccodrillo sospirò:" Oppure.......ad aspettere vostro fratello c'è un decesso lungo e molto doloroso.''
Quelle parole furono una doccia gelata per i presenti.
30-06-2010, 06:31 PM
Quinto capitolo. Chissà perchè continuano a diventare sempre più larghi e lunghi.
Succedono un po' di cose. Ci sarà un po' di confusione. Un po' tanta. Ma nei prossimi due capitoli qualcosa si spiega. In effetti come l'avevo programmato non doveva essere così cupo...
Musiche: Guardians at the Gate, Audiomachine- l'ingresso dei Cacciatori; Gasoline, Porcelain and the tramps - la "rissa".
Credo che mi prenderò una piccola pausa per motivi tecnici. Questo capitolo mi è sfuggito di mano verso la fine- ho bisogno di una settimana o due per smaltire il rigurgito di idee che mi sono venute e concentrarmi su altro. Spero non vi infastidisca aspettare un po' più a lungo per il prossimo capitolo.
p.s: DISCLAIMER.
Rosario Ines Danila Dolores Iñacia Arenales appartiene a Venus Diffy, che mi ha cortesemente concesso di utilizzarla in In the Depths. Non mi appartiene e la ringrazio moltissimo per il suo gentile permesso.
Succedono un po' di cose. Ci sarà un po' di confusione. Un po' tanta. Ma nei prossimi due capitoli qualcosa si spiega. In effetti come l'avevo programmato non doveva essere così cupo...
Musiche: Guardians at the Gate, Audiomachine- l'ingresso dei Cacciatori; Gasoline, Porcelain and the tramps - la "rissa".
Credo che mi prenderò una piccola pausa per motivi tecnici. Questo capitolo mi è sfuggito di mano verso la fine- ho bisogno di una settimana o due per smaltire il rigurgito di idee che mi sono venute e concentrarmi su altro. Spero non vi infastidisca aspettare un po' più a lungo per il prossimo capitolo.
p.s: DISCLAIMER.
Rosario Ines Danila Dolores Iñacia Arenales appartiene a Venus Diffy, che mi ha cortesemente concesso di utilizzarla in In the Depths. Non mi appartiene e la ringrazio moltissimo per il suo gentile permesso.
05-09-2010, 06:02 PM
Ok Allora, Sayuri ho appena fnito di legger e il dodicesimo capitolo de "L'Ultimo Vampiro" che dire????? BELLISSIMO *0* mi piace tantissimissimo! Mi è parso di capire che spesso (come me) hai dei buchi di ispirazione, (io li chiamo Il baratro nero, tipo gli stati d'animo di Raf) in cui non riesci + a proseguire una storia, e ne metti mano a un altra, ahhh come ti capisco -.- però ti preeeego appena puoi cerca di continuare, mi è rimasto qua!!! Io intanto mi distrarrò con le altre tue FF e con quelle degli altri..sperando di riuscire a leggerle tutte, e cercherò di andare avanti con la mia FF che se è come la sto pensando è un romanzo a puntate! Dove oltre ai nostri 4 amici e co. ci sarà una new entry, ora che ci penso vado a vedere se non sia anche lei uno stereotipo.
06-09-2010, 11:23 AM
Artemisia, come già detto nella discussione su The Dark Past, ho ripreso in mano l'idea di una seconda stesura dato che ricominciare la fanfiction adesso sarebbe un po' difficile (ho cambiato moltissimo stile di scrittura). Se hai pazienza la posso ripostare dall'inizio- e terminarla, questa volta.Intanto potrei spoilerarti qualcosa via mp, se proprio non ce la fai XD