Il Tartarifugio

Versione completa: Storie scritte da noi
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Una volta che nel sogno Leo fece uscire la testa dall' acqua , si svegliò .
Raffaello era chino su di lui , che gli bagnava con un panno fradicio la testa , il petto e le braccia . Una coperta verde - mare lo copriva dalla vita fino in giu .
Si sentiva debolissimo e aveva un cerchio alla testa .
Evidentemente , anche se gli avevano tolto il proiettile la febbre non era andata via del tutto . Inoltre , aveva il braccio destro bloccato da un tutore . Girò la testa : sui lettini circostanti vide il suo maestro , Don e Mik . E venne preso dal terrore : che qualche nemico , si fosse accanito sulla sua famiglia mentre lui non era cosciente ?
'' Finalmente , ti sei svegliato . Eravamo in pensiero , lo sai ? '' -disse Raph , mettendo il cencio che aveva in mano in una catinella piena d 'acqua , li vicino .
'' Raphie ... che ... che è successo ? ''
'' Il guaritore ti ha tolto la pallottola dalla spalla , e sei svenuto. Splinter e i ragazzi ti hanno vegliato per tutta la notte e alla fine si sono addormentati. ''
Leo sospirò , sollevato : stanno bene , grazie a Dio , pensò tra se e se.
In quel momento nel padiglione entrò il guaritore : in mano portava un vassoio con una tazza di legno .
'' Vedo che il nostro tasso si è svegliato . ''
A Leo , scappò una risatina .Poi però , si congelò all ' istante : non sentiva più la gamba destra ! O ne aveva perso l 'uso oppure , peggio ancora , gli era stata amputata .
'' La mia gamba .... potrò ..... '' -balbettò terroizzato .
Da una parte voleva saperlo , ma dall 'altra sperava ardentemente che la risposta che temeva , non arrivasse mai .
'' La situazione era molto grave : ti si era spostata la rutula , e intervenire era rischioso .... ''
Leo aspettava con il cuore in gola la risposta .
'' Mentre dormivi ti ho fatto un impacco di foglie di salice alla spalla.
Te la farà guarire più in fretta . Per non farti sentire troppo male ti ho addormentato la gamba , prima di intervenire . Quando l 'effetto sarà finito ti farà un pochino male , ma due massimo quattro giorni e camminerai come tutti . '' - lo rassicurò il guaritore .Poi s 'inginocchiò accanto a lui .Lo aiutò a mettersi a sedere e gli avvicinò la tazza : '' Bevilo . '' -gli ordinò - '' Ti farà abbssare la febbre . ''
L' odore era a dir poco nauseante : aringhe andate a male da un mese.
'' Su non fare i capricci . E' per il tuo bene , credimi . '' - disse costringendolo a bere .
Quella brodaglia verde , non profumava di primule e violette , ma il sapore era molto simile all 'aglio marcio . Leonardo dovette stringere le palpebre e fare apppello a tutta la sua forza di volontà per non sputare.
'' Che roba è ? '' -chiese Raffaello.
'' Una pianta medica non ancora nata sulla terra . Il Bollonius Frangiforme.
Cresce soltanto nei boschi vicino al palazzo .
Diciamo che è il rimedio per tutti i mali. ''
Una volta che Leo ebbe bevuto la disgusosa bevanda si riadagiò sul materassino e chiese : '' Vi spiace lasciarmi solo ? Sno molto stanco , e vorrei dormire un pò .''
'' Come vuoi . '' -disse il guaritore uscendo .
Leo si addormentò subito , concedendosi un pò di riposo dopo quegli ultimi tempi , massacranti.
Ma Raph non uscì : rimase seduto accanto al fratello , per vegliarlo. E di tanto in tanto gli accarezzava il collo e la testa.
''Ti voglio bene , fratello . ''-disse Raph sorridente .
Leo che aveva sentito tutto , dentro di se rispose -: '' Anch 'io .''
Alla fine anche Raffaello , cadde addormentato .
A proposito la parte di Isabel fate finta che non esista , per favore .
Passarono altri due giorni : Leo si riprendeva in fretta.
Una mattina il guaritore era nella stanza del Daymio : perchè Leonardo si riprendesse meglio , il Daymio gli aveva assegnato la stanza più comoda del palazzo.
Leo era disteso sul letto del Daymio . Le mani del guaritore gli premeveno sullo stomaco.
'' Inspira . ''- gli ordinò l 'uomo . E Leonardo prese un lungo respiro .
'' Espira . '' - gli ordinò poi . Il mutante lasciò andare l 'aria che aveva preso .
In quel momento sopraggiunsero Splinter e i suoi figli.
'' Allora ? '' - chiese Raph - '' come sta ? ''
Il guaritore sorrise e disse - '' Sono felice di annunciarvi che vostro fratello si è ripreso completamente . ''
E non mentiva : la febbre era del tutto sparita , e la gamba destra della tartaruga era come se non fosse mai stata distorta .
Anche il viso : era come se non fosse mai stato sfregiato.
'' Nel giro di due , massimo tre settimane sarà sparita anche la cicatrice lasciata dalla pallottola . Vostro fratello ha delle capacità di recupero davvero straordinarie .''
'' E la testa dura come il marmo . '' -disse Raph ridendo . Ma Mik era l 'unico a restare in silenzio . Da li a qualche giorno era strano : non parlava con nessuno , non rideva , non scherzava , e non mangiava quasi.
In compenso , stava molto tempo da solo nel bosco vicino al palazzo .
'' Ehy , Mik .... tutto bene ? '' - chiese Don preoccupato .
'' Si , si ... tutto a posto . ''
Per quanto riguarda Leo , lui se ne stava sdraiato sul letto a fissare un punto morto sul soffitto , con gli occhi pieni d ' angoscia .
Don si mise a sedere accanto al fratello : '' Sono contento di vederti di nuovo in piedi . ''
'' Gia , '' - annui , Leo senza nessun espressione sul viso - '' Per andare a morire . ''
'' Ma di che stai parlando ?!? '' - chiese Don .
'' Vi siete gia dimenticati dell ' accordo che ho fatto con quel demonio ? ''
'' Se è solo per questo , non c 'è motivo di angustiarti . '' - disse il Daymio - '' Da quel che mi ha raccontato Raffaello , Bishop aveva gia deciso di rompere il patto nello stesso momento in cui lo avete stipulato .
Quindi dal momento , che il patto è gia stato infranto , tu puoi ritenerti libero dall ' obbligo . ''
Leo ascoltava incredulo : non riusciva a crederci di essere libero , di poter ricominciare la vita di tutti i giorni .
'' Come avete fatto a trovarmi ? ''
'' E' stato per puro caso ... mi sono svegliato nel cuore della notte per andare a bere un pò d 'acqua .... '' - rispose Don - '' Quando sono ritornato ... tu non eri nella tua cuccetta.
Ti ho cercato per tutta la casa , e alla fine ho trovato la lettera nella quale spiegavi dov ' eri andato . Il resto lo sai . ''
'' Leo ... '' -chiamò Mik - '' Potrei parlarti un attimo in privato , per favore ? ''
'' Si , certo ... '' -rispose Leo . Una volta rimasti soli , Mik inziò a tremare come un martello pnumatico impazzito .
Leo si stava preoccupando .
SBONK !
Il pugno gli arrivò in pieno viso , e inaspettatamente :il sangue gli colava dal naso , ricoprendogli le guancie e grondandogli dal mento .
Inoltre , aveva perso un molare .
'' Però ... è forte per essere uno in convalescenza , e che non alza mai un dito . '' - pensò sorridendo .
'' CHE COSA TI E' SALTATO IN MENTE ?!? '' -urlò Mik con tutto il fiato che aveva in gola .
'' Hai idea di cosa sarebbe potuto accadere se Don non avesse ritrovato quel biglietto ? Saresti morto ! ''
Non l'aveva mai visto così furioso .
'' Mik tu fino a pochi giorni fa , morivi . E io non potevo sopportarlo .Poi Splinter volle farti visitare da Bishop , e io sapevoche non avrebbe mai accettato di farlo gratis . ''
'' E tu , avresti dato via il tuo cuore , nemmeno fosse spazzatura , per impedire al mio di smettere di battere ? ''
'' Si , '' - fu la secca risposta - '' e lo rifarei , domani e altre mille volte se potessi . ''
'' Sei solo un egoista ...... '' - disse Mik sul punto di mettersi a piangere - '' Hai pensato che ti stavi suicidando , e che uccidendoti uccidevi anche tutti quelli che ti vogliono bene ? IMMAGINO DI NO !!! '' - concluse buttandosi in ginocchioni , aggrappandosi alla cintura di Leo , piangendo tutte le sue lacrime .
Poi Mik alzò il viso , e Leo gli tese una mano .
Mik si rialzò : aveva il viso rosso .
'' Non farlo mai più d 'accordo ? '' - disse Mik , mentre una lacrimuccia gli scendeva sulla pelle verde . Poi lo abbracciò e disse - '' Promettimi che ci sarai sempre ..... ti prego , non lasciarmi . ''
'' Te lo giuro . ''
Mik esplose a piangere , un altra volta abbracciato a suo fratello .
Sul pavimento c ' era una pozza di lacrime , e in qua e la gocce di sangue .
Dopo qualche minuto , Mik finalmente si calmò .
Leo gli offrì il suo fazzoletto , e gli ascigò gli occhi .
'' Adesso besta piangere .... '' - propose Leo - '' Chiamiamo gli altri e usciamo : facciamo una scampagnata ti va ? ''
Mik annuì.
FINE.
Messaggio di principessa, lasciato precedentemente in Storie scritte da noi NON riguardanti le tarta.
Citazione:Te l 'avevo promesso Leo .

Piange.
Ha quasi diacissette anni e piange come una di tre .
'' Perchè ? Perchè mi trovo qui ? '' - continua a chiedere tra mille singhiozzi . Aveva appena lasciato Ilenya , all' uscita da scuola , e ora si ritrova qui , a tremare di paura , alla merce del più pericoloso clan di New York .
'' Che ho fatto ? ''
Supplica che la aiutino , ma è tutto vano.
Nessuno la salverà.
Perchè nessuno sa che si trova li .
Karai entra , e vede la bruna di diaciassette anni legata a una sedia dal nastro adesivo , piangere , e supplicare di essere liberata .
Quasi , quasi si fa convinciere .
Ma deve sfogare la rabbia su qualcuno , o impazzisce.
'' Spero , mi perdonerai , cara .''
La ragazza urla di terrore quando vede quella donna bella da far paura e dagli occhi freddi dirigersi verso di lei , con un kunai .
'' STA LONTANA !! '' - urla con tutto il fiato che ha in gola , e scalcia per tenerla lontana , in preda al panico .
Karai la afferra per i capelli , e le intima : '' Sta ferma .''
Taglia un pezzo di nastro adesivo , e glielo mette sullla bocca : non vuole sentire i suoi strilli .
La colpisce alle spalle con una pistola elettrica: più di una volta , e tra una scossa e l' altra lascia passare almeno 10 minuti , per non far alleviare il dolore vecchio da quello nuovo .
Le scendono enormi lacrimoni , e vorrebbe urlare Basta , ma non può .
Ha la bocca bloccata .
Non può neanche urlare quando le viene spostata la rotula destra del ginocchio un dolore atroce .
La libera , ma solo per sbatterla a terra : qualcosa di caldo , le scorre tra i capelli , scivolando lungo il collo .
Sangue . Di sicuro .
Lascia andare un grido : sullo stomaco , le viene spinta la canna di una pistola , sempre d più , fino a lasciarle il livido .
Dopo alcuni minuti è stesa a terra , senza più lacrime .
Continua ....
Scusate tanto , ma sapevo che lxerte storie non vi piacciono , e ho pensato di metterla laggiù , dove credevo non desse alcun fastidio . Mi dispiace tantissimo , credetemi .
Non ricapiterà più .
Ecco una piccola one-shot, che mi è venuta quasi di getto.
E' una riflessione di Shredder su come ha cresciuto la sua unica figlia... e per la prima volta prova del rimorso.

INTRO: Karai stava svolgendo un incarico per conto del suo maestro, ma mentre si dirigeva alla meta, viene coinvolta in un incidente stradale.
Shredder si precipita al capezzale della figlia, che versa in gravi condizioni e rischia la vita.

Oroku Saki aspettava nel corridoio di fianco alla sala di rianimazione dell'ospedale e fissava una fotografia che ritraeva una bambina di circa undici anni, con i capelli neri come l'ebano e gli occhi verdi come scheggie di giada: sua figlia Karai.
Una figlia che si rendeva conto solo ora, di aver rovinato.
Invece di mandarla a scuola come tutti i bambini, la teneva sempre chiusa nella sede giapponese del Clan Del Piede, circondata dalla servitù e soldati, a studiare con un precettore privato.
Non le era permesso uscire,se non con una scorta, non aveva amiche e suo padre era spesso lontano da casa per lavoro.
Incontri con imprenditori,azionisti... e a far fuori la gente che lo deludeva o che considerava un pericolo.
E quando era a Tokyo, passava le giornate chiuso nel suo ufficio.
E la piccola passava,a volte mesi interi, da sola ad aspettare il ritorno di suo padre.
Un padre che non aveva mai tenuto conto della possibilità che la figlia poteva avere sogni o speranze per il futuro.
Gli serviva un degno erede per il suo impero criminale, e gli aveva messo in testa che il destino di una persona si decide alla nascita e per i sentimenti o i sogni non c'è posto.
E' per queste ragioni, che Karai è diventata la donna distaccata, fredda e a volte cinica, che appare nella sconvolgente bellezza dei suoi ventotto anni.
Per quanto sia difficile da credere, anche nel cuore di Shredder c'è dell'affetto: ed è tutto per lei.
Mica male per uno che si è macchiato del sangue di milioni di innocenti e non.
Quando si era trasferito in America gli era dispiaciuto, lasciare la figlia in Oriente. Per la ragazza, all'epoca sedicienne, invece non faceva alcuna differenza: era da quando aveva nove anni, che lo vedeva sulla porta di casa con le valigie in mano pronto a partire verso chissà quale nazione o paese.
Era diventata una killer professionista, e godeva della massima fiducia di Shredder, dell'invidia di Hun, e di un amore puro e sincero da parte di Chaplin. (Perchè credete che i robot killer da quest'ultimo ideati fossero uguali a lei?)
Chaplin non avrebbe mai fatto nulla per farle del male, ma aveva troppa paura del datore di lavoro per dichiarare i suoi sentimenti alla donna dei suoi sogni.
''Ecco un altro peso che mi peserà sulla coscienza, se mai ne ho una.''-penso l'utrom.
Entrò nella stanza dove sua figlia moriva, e le si avvicinò.
Non la riconoscieva.
Non poteva credere che Karai Saki, una donna sempre energica,forte, mai depressa o scoraggiata, fosse lì.
Inchiodata a un letto d'ospedale e collegata a macchine e tubi, a lottare per sopravvivere.
Per la prima volta, in ottocento anni di vita, si sentiva sconvolto da qualcosa che non era nè odio nè vendetta.
Paura di perdere una persona amata.
E rimorso, per aver privato la figlia di tutte quelle piccole gioie che ogni ragazza prova nella vita.
Avrebbe voluto piangere, ma gli utrom non hanno lacrime, quindi soffrono il doppio di noi.
Strinse la mano della figliastra nella mano robotica dell'exo-tuta e mormorò:'' Figlia mia, ti chiedo perdono... per tutto il male che ti ho fatto.''
Dagli occhi ermeticamente chiusi della donna, scese una lacrima cristallina e disse:''Ti voglio bene, papà.''

Che ne pensate?Icon_wink
(Io penso che tu abbia davvero esagerato,stavolta. Karai che dice di amare qualcuno e Shredder che si pente di qualcosa?
Marta è sadica, ma tu sei fuori di testa!!!-nd Raph:drop:)
( Ma di che ti lamenti, tu?!? Non ha rovinato la tua reputazione. Piccola streghetta malefica, giuro che te la farò pagare.-nd Shredder:devil:)
Salve ragazze sono tornata....
Sono stata lungamente assente dal forum per motivi che non ho voglia di elencare.
Posso solo dirvi che di recente ho recuperato una cartella che mi era sparita e ho recuperato alcune mie vecchie ff tra cui due che avevo pubblicato molto tempo fa qui. ve le ricordate?
Beh! Ho deciso di riprenderle e concluderle.
le ho rilette nei giorni scorsi e a parte qualche errore grammaticale, non lo ho modificate perchè andavano ancora bene (una cosa moooltooo rara per me)
comunque ve le reinserisco qui così se volete vi rinfrescate la memoria in attesa dei prossimi, che spero non tarderanno troppo.

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Ciao Giulietta, mi fa piacere che tu sia tornata sul forum, gia' siamo in pochi a tenerlo in vita, sarebbe un peccato che finisse tutto in niente dato che siamo gli unici fan attivi delle Turtles...........
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