05-09-2008, 09:39 PM
lollobello Ha scritto:giulietta_art Ha scritto:Quelli sono rimasti al Signor Bonaventura e compagnia bella che erano veramente per bimbi di due anni.Piano col Signor Bonaventura... quello era il fumetto degli inizi, è ben logico che non fosse pensato per gli adulti, ma è e rimane un buon fumetto. Sarebbe come dire: "Stemboat Willie era per bambini", però è e rimane il primo cartone col sonoro al mondo (e un capolavoro secondo chi scrive)
Lo so. Infatti era ed è veramente carino e divertente ancora oggi.
Su Stemboat Willie niente da aggiungere. E' stato l'esordio di Walt Disney ed è una pietra miliare nell'animazione.
lollobello Ha scritto:giulietta_art Ha scritto:I fumetti sono solo per il lavapiatti e il ragazzino brufoloso alla cassa del supermercato. Ma soprattutto sono per i bambini pre-elementari.Lol, in effetti l'idea che si forma nella testa della gente è questa, ma la colpa è dei media che legano indissolubilmente l'idea del nerd con quella del lettore di fumetti o viceversa quella del bambino piccolo (colpa involontaria di Topolino, comunque una colpa immeritata). Il buffo è che qui in italia a dominarla sono i fumetti per adulti (vedasi la Bonelli e vari Tex, Dylan Dog, etc...)
Io l'avevo messa sul ridere, ma in effetti io, che sto entrando nel campo, dovrò indirizzare i miei fumetti a quel pubblico. Purtroppo
comunque piccola precisazione è La Sergio Bonelli Editore a pubblicare Tex, Dylan Dog, Agenzia Alfa, Nathan Never e compagnia. Tra l'altro a Novembre arriverà la seconda serie di fumetti da un disegnatore veramente geniale e bravo: Luca Enoch. Non è un disegnatore bonelliano. Il primo fumetto pubblicato con la Bonelli è stata Gea (No. Non centra niente la Gea del GDR). E questo SOLO perchè aveva centinaia di lettori dopo l'autopubblicazione di Spralyx
lollobello Ha scritto:Purtroppo. Il fatto è che qui il politically scorrect lo fanno i vignettisti del corriere. Punto.ChibyRaffy Ha scritto:La cosa peggiore, nella mentalità italiana riguardo ai cartoni è che le persone li considerano solo prodotti per bambini. Elasticità mentale no, eh???La tragedia è che in america dai Simpson in poi sanno che il cartoon politically scorrect vende di più, mentre in giappone è dai lontani anni '70 che fanno tutto sotto forma di animazione (ciò avvenne perché non potendo reggere il confronto con Hollywood, Cinecittà e vari altri, sul piano dei film, scoprirono nell'animazione una strada alternativa nonché meno costosa), mentre qua in italia non è mai successo niente del genere e l'animazione è rimasta collegabile all'infantilismo
Non c'è mercato qui in Italia. E la mentalità passa di generazione in generazione e non migliora. Basta vedere che polverone sollevarono con Dragonball perchè Bulma vestita in maniera troppo succinta per un "programma per bambini"
Citazione:Certo abbiamo avuto (e abbiamo ancora) tanti geni, come Bruno Bozzetto (anche detto Walt Disney europeo) o Osvaldo Cavandoli (creatore de "La Linea" uno dei cartoni più divertente che si sia mai visto)
Si. La Linea me la ricordo
Di film carini ne sono stati fatti anche qui, ma non andranno mai all'estero e tutti indidrizzati al pubblico infantile, ma che secondo me possono vedere anche i grandi, come dicono ne La Freccia Azzurra. Aggiungamo. Opomoz, Momo Alla Conquista del tempo e La Gabbianella e il Gatto. Film molto carini e dolci, che purtroppo resteranno entro i nostri confini.
Vuoi sapere un paradosso. C'è un film di Miyazaki che NON è mai arrivato in Italia, nonostante la storia sia ambientata Qui. Si tratta di Porco Rosso Non lasciatevi ingannare dal titolo. NOn è un porno. E' la storia di un aviatore che, colpito da una maledizione, prende le sembianze di un maiale. Una specie di Barone Rosso con sembianze animalesche. Un po' Don Giovanni, ma di gran cuore.
Non è mai arrivato in Italia, solo per via del titolo... tra l'altro scritto in Italiano

OK. OFF TOPIC CHIUSO. Scusate

comunque il motivo per cui Le Tartarughe Ninja non hanno avuto successo in Italia è questo... purtroppo
