Che ne dite di fare una storia a pi�i? Cio�uno inizia a scriverla e poi chi vuole aggiunge una parte fino alla fine. Fatemi sapere se vi piace l'idea.
A me pare una buona idea, quindi chi vuole non faccia il timido.
Ben detto, Matlat! è davvero una magnifica idea ed è un vero peccato sprecarla.Adesso ci penso io a dare un pò di sprint....e vedrai: tutti insieme daremo vita a qualcosa di veramente fantastico!
Leonardo sbattè pesantemente le palpebre tentando di mettere a fuoco la vista:si sentiva tutto un dolore.Ricordava che era uscito per il suo solito giro di allenamento, sui tetti di New York, ma mentre stava rientrando un gruppo di soldati ninja lo aveva aggredito, disarmato e messo un cappuccio sulla faccia.E poi, calci e pugni fino allo svenimento.
Quando si svegliò si ritrovò su una sedia con le mani legate dietro il guscio e le caviglie immobilizzate." Ma dove diavolo mi trovo?''-si chiese mentalmente Leonardo,guardandosi intorno:decisamente un laboratorio.
''Ti sei svegliato, eh Leonardo? Era ora.''-disse una voce dal buio.
''BISHOP!!''-urlò Leonardo pieno d' odio, quando vide l' uomo dal volto pallido come la cenere davanti a se-:" Dove mi trovo, e che vuoi da me?"
'' Abbiamo un sacco di tempo per rispondere a questa domanda, visto che sarai mio ospite per un bel pezzo. Domandati piuttosto...perchè se io ordinato il tuo sequestro, a catturarti sono stati i soldati ninja? E ancora, perchè ho preso te se è con Donatello che mi diverto di più?''
''Tu, Donatello e la mia famiglia, li devi lasciare in pace capito?''-disse Leo furioso-:" Comunque...si , è proprio quello che vorrei sapere.''
''In tal caso, lascia che ti presenti la mia nuova socia in affari.''-e dall' ombra uscì, in tuta nera la donna che Leonardo odiava di più.
'' Karai!( Ancora lei? ma non va mai in vacanza quella là?!?-nd tutti.) E tu, che ci fai qui?''
'' Te l' ho detto: è la mia socia in affari, che mi darà una mano a recuperare una cosa che grazie a te e alla tua famigliola, ho perso.''
''Ma di che cavolo parli? Aspetta, mi viene un dubbio...il tentato furto di quel microchip..è opera tua,vero?''.Leonardo si era ricordato, che solo pochi giorni prima lui e i suoi fratelli si erano ritrovati tra i piedi alcuni soldati in assetto da guerra che fuggivano.Li avevano fermati e uno di loro aveva perso un piccolo oggetto di metallo grande quanto un bottone. E le tartarughe lo avevano riportato alla fabbrica da dove era stato rubato.
''Bingo.''-rispose lo scenziato-" Sono a corto di fondi per i miei esperimenti, e il presidente me li ha negati. E quel microchip mi permetterà di accedere al computer madre di ogni banca e impresa del paese...e di trasferire sul mio conto corrente ingenti somme di denaro.''
''E noi che c' entriamo?''-chiese Leo.
''Mio caro non lo immagini? VOI mi avete rotto le uova nel paniere, e sarete voi , anzi i tuoi fratelli a rimediare. Ho appena inviato ai tuoi fratelli una busta contenti una foto che testimonia che tu sei in mano mia e un foglio che contiene i miei ordini: se vogliono rivederti ancora vivo, devono portarmi quel dannato chip.''
'' Non lo faranno mai e poi mai!''
'' Sappiamo tutti e due che in cambio della tua vita mi darebbero qualsiasi cosa.Rassegnati: i tuoi fratelli si metteranno contro la stessa causa per cui comabattete: la giustizia.''
'' E il bello...''-inziò Karai-:" è che in cambio del mio aiuto per catturarti, una volta che Bishop, avrà avuto quel che vuole....io potrò fare di te e della tua famigliola tutto ciò che voglio, vale a dire la vendetta.( Ma che bella novità-nd tutti